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Agricoltura e zootecnia biologica |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 214/1B |
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Obiettivi |
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L’obiettivo di questa azione è favorire la conversione delle aziende agricole verso un modello di produzione sostenibile. Il vantaggio ambientale viene conseguito attraverso l’adozione di un piano di concimazione basato sul mantenimento delle potenzialità naturale del suolo, sull’uso di prodotti non tossici e l’adozione di colture e processi poco energivori.
La presente azione correre, inoltre, a favorire il miglioramento qualitativo delle produzioni dal punto di vista igienico-sanitario, nonché alla tutela della salute degli operatori e dei consumatori. |
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Beneficiari |
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Imprenditori agricoli singoli e associati iscritti nel registro delle imprese agricole della C.C.I.A.A., che conducono aziende le cui superfici sono collocate sul territorio regionale nel rispetto delle priorità territoriali specificate al punto 4 e che alla data di presentazione delle domanda abbiano presentato la notifica di attività di produzione con metodo biologico, ai sensi del Regolamento CEE n. 2092/91 e successive modifiche ed integrazioni, ad un Organismo di Controllo riconosciuto.
Inoltre gli imprenditori agricoli dovranno possedere la qualifica di licenziatari ed essere inseriti nell’elenco regionale degli operatori idonei di cui al Decreto Legislativo n. 220/1995, e successive aggiunte e modificazioni nonché commercializzare almeno il 50% della produzione vegetale dell’azienda come biologica certificata, sia in regime di conversione che di agricoltura biologica, assicurandone la relativa tracciabilità, con esclusione delle produzioni zootecniche. |
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Interventi e azioni |
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La durata degli impegni è cinque anni.
L’azione interessa sia le produzioni agricole che quelle zootecniche e prevede i seguenti interventi:
- introduzione del metodo di produzione biologica;
- mantenimento del metodo di produzione biologica.
I beneficiari devono dimostrare l’avvenuta commercializzazione dei prodotti secondo specifica procedura che sarà indicata dall’Amministrazione regionale
Per quanto riguarda le modalità di somministrazione degli elementi fertilizzanti, dovrà essere rispettato un “Piano di concimazione aziendale”, da adottare sin dal primo anno d’impegno e predisposto sulla base di un’analisi completa del terreno effettuata, su uno o più campioni di suolo, secondo le modalità indicate dall’Amministrazione.
Le analisi del terreno dovranno essere ripetute ogni tre anni ed effettuate in forma “semplificata”, sempre secondo le modalità indicate dall’Amministrazione. Il piano di concimazione deve essere coerente con quanto previsto dal Regolamento CEE n. 2092/1991
Inoltre, al fine di favorire la protezione del suolo dall’erosione e dalla degradazione, nonché la prevenzione del declino della sostanza organica, dovranno essere adottate delle specifiche modalità di gestione del suolo, indicate nel PSR. |
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Importo e livello di aiuto |
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Il sostegno sarà concesso su base annua sotto forma di premio ad ettaro/annuo secondo le tipologie colturali presenti così come riportato nella tabella che segue:

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