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Interventi di forestazione |
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Le emergenze ambientali ed i cambiamenti climatici possono essere contrastate efficacemente mediante l’incremento della superficie boscata; i nuovi imboschimenti, da realizzare secondo modelli ecocompatibili del territorio, possono avere ricadute positive sullo sviluppo sostenibile delle aree rurali. Per tali motivi il nuovo PSR prevede diverse misure che riguardano il rimboschimento delle superficie agricole e non solo. La differenza tra le varie misure sono legate, principalmente, alla destinazione d’uso del bosco e alla tipologia di suolo su cui si realizza l’intervento.
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| Di seguito sono riportate le schede informative sulle misure di forestazione previste dal PSR. |
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| Titolo |
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Primo imboschimento di terreni agricoli |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 221 |
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Obiettivi |
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Con questa misura si intende supportare la riconversione di superfici agricole con imboschimenti per molteplici finalità quali la protezione dell’ambiente e degli habitat naturali, la prevenzione dai disastri naturali e la mitigazione del cambiamento climatico. |
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| Beneficiari |
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a) privati singoli o associati;
b) Comuni o loro associazioni. |
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Interventi e azioni |
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La misura sarà attuata nei terreni agricoli idonei ad ospitare popolamenti forestali, sia arborei che arbustivi, e si articolerà in due specifiche azioni:
a) imboschimenti permanenti multifunzionali ovvero a prevalente o esclusiva funzione protettiva, realizzati esclusivamente con specie autoctone, anche arbustive, tipiche dell’ecosistema locale, comunque idonee alle caratteristiche pedoclimatiche dell’area da impiantare;
b) impianti di arboricoltura da legno con latifoglie e/o conifere, destinati alla produzione di materiale legnoso, a ciclo medio lungo (superiore ad anni 15);
Per gli imboschimenti ad esclusiva o prevalente funzione protettiva la superficie di intervento deve avere un’estensione idonea ad un’efficiente gestione tecnica, sostenibile nel tempo (almeno 15 ha, fisicamente accorpati, ovvero 10 ha se contigua a boschi o ad aree boscate preesistenti che si riduce ad un ettaro per le isole minori). |
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Importo e livello di aiuto |
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Il sostegno è concesso per:
a) i costi di impianto, fino ad un massimale di 6000 euro per ettaro;
b) i costi di manutenzione, mediante un premio annuale da corrispondere per la durata di 5 anni;
c) la perdita di reddito, mediante la corresponsione di un premio annuale per ettaro, da modulare in base alla coltivazione agricola sostituita, per la durata di 15 anni.
Il sostegno coprirà solo le spese di impianto se beneficiari sono enti pubblici o loro associazioni.
Per contribuire alla copertura dei costi di manutenzione sarà corrisposto un premio annuale per ettaro imboschito per la durata di 5 anni, il cui importo massimo, determinato sulla base del calcolo dei costi di cui al precedente paragrafo, è di € 600 ha/anno per il primo biennio e di € 360 ha/anno per i tre anni successivi per le latifoglie e di € 300 e 180 per le resinose.
Per compensare le perdite di reddito derivate dall’imboschimento potrà essere corrisposto un premio annuale per ettaro, per un massimo di 15 anni, il cui ammontare è determinato in 434,00 euro per gli agricoltori e loro associazioni ed in 150,00 euro per le altre persone fisiche. |
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| Titolo |
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Primo impianto di sistemi agroforestali su terreni agricoli |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 222 |
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Obiettivi |
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Obiettivo della misura è la creazione di sistemi agroforestali, confacenti all’ambiente ed alle condizioni locali, al fine di:
a) espandere la massa forestale; b) diversificare la produzione nelle aree rurali;
c) migliorare il paesaggio agrario; |
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| Beneficiari |
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Agricoltori singoli o associati; |
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Interventi e azioni |
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Sono sistemi agroforestali quelli in cui, sulla stessa superficie, la silvicoltura è abbinata alla agricoltura estensiva.
La misura prevede la concessione di aiuti destinati all’impianto di specie forestali autoctone, anche di tipo arbustivo, in filari o in gruppi, (boschetti, filari, esemplari isolati e siepi) con funzione produttiva, protettiva, paesaggistica ed ambientale, in terreni investiti con colture agricole tradizionali estensive.
Gli impianti devono essere distribuiti sulla superficie interessata con una densità tale da non ostacolare la normale attività agricola estensiva dell’azienda, che in ogni caso tale va mantenuta. |
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Importo e livello di aiuto |
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Sono ammissibili all’aiuto i costi per:
a) l’acquisto e la messa a dimora delle piante;
b) le cure colturali necessarie a garantire l’attecchimento delle stesse (zappettatura, pacciamatura, irrigazione di soccorso) limitatamente al primo anno successivo all’impianto;
c) le spese generali (progettazione delle opere, direzione lavori, collaudi, ecc.) nel limite dell’8% dell’investimento materiale.
Sono ammissibili solo spese di impianto secondo i seguenti massimali:
a) 80% dei costi ammissibili per le zone montane, per le zone caratterizzate da altri svantaggi naturali e per le zone Natura 2000;
b) 70% per le altre zone |
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| Titolo |
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Primo imboschimento di superfici non agricole |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 223 |
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Obiettivi |
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L’intervento si propone di:
a) mitigare i fenomeni di erosione e di dissesto idrogeologico;
b) estendere la massa forestale per attenuare il cambiamento climatico;
c) contribuire a migliorare il paesaggio e la funzionalità degli ecosistemi. |
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| Beneficiari |
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Agricoltori singoli o associati; |
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Interventi e azioni |
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Sono previste le seguenti tipologie di intervento:
a) interventi di imboschimento, con specie autoctone anche arbustive, con finalità protettiva da realizzare su terreni incolti in zone a rischio erosione, desertificazione e idrogeologico;
b) interventi di imboschimento con finalità produttiva con latifoglie e/o conifere da realizzare su terreni agricoli abbandonati prioritariamente nella area B del PSR |
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Importo e livello di aiuto |
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Sono previste le seguenti coperture:
a) Per le superfici non agricole e per i terreni agricoli incolti: tasso di contribuzione pari al 70% del montante degli investimenti ammissibili per le spese di impianto, fatta eccezione per le zone montane, le zone caratterizzate da altri svantaggi naturali o le zone rete Natura 2000 per le quali il tasso di contribuzione è elevato all’80%.
b) Per i terreni agricoli incolti di proprietà di privati o loro associazioni il sostegno copre anche i costi di manutenzione per un periodo di cinque anni.
c) La copertura finanziaria per gli Enti pubblici è pari al 100% dei soli costi di impianto.
L’importo dell’aiuto concedibile, massimo, per gli interventi manutentori successivi è di € 600 ha/anno per il primo biennio e di € 360 ha/anno per i tre anni successivi per le latifoglie e di 300 € e 180 € per le resinose. |
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| Titolo |
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Ricostituzione del potenziale forestale ed introduzione di interventi preventivi |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 226 |
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Obiettivi |
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Gli obiettivi perseguiti dalla misura sono:
a) attivare azioni di contrasto alle calamità naturali e di difesa preventiva, attiva o passiva, contro gli incendi al fine di mantenere, conservare e sviluppare le funzioni protettive delle risorse forestali;
b) ricostituire il potenziale forestale danneggiato da disastri naturali e da incendi |
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| Beneficiari |
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a) Privati singoli o associati;
b) Comuni e loro associazioni;
c) Assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste ed altre Amministrazioni pubbliche |
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Interventi e azioni |
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La misura prevede le seguenti tipologie di intervento:
a) azioni preventive di contrasto per:
a.1) la protezione delle foreste dagli incendi;
a.2) la difesa dal dissesto idrogeologico e dai fenomeni di erosione mediante;
b) rimboschimento di aree danneggiate da disastri naturali o da incendi con specie più resistenti a tali avversità. |
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Importo e livello di aiuto |
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Sono riconosciuti ammissibili i costi effettivamente sostenuti per la realizzazione degli interventi nonché, limitatamente alla realizzazione di fasce parafuoco, anche i costi per i successivi interventi manutentori per un periodo massimo di 5 anni
In considerazione del fatto che gli investimenti previsti in questa misura rivestono esclusivamente interesse sociale ed ambientale e non producono alcun reddito, il sostegno è concesso fino al 100% delle spese ammissibili. |
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| Titolo |
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Sostegno agli investimenti non produttivi |
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Riferimenti normativi |
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P.S.R. 2007-2013 – Misura: 227 |
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Obiettivi |
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Supportare la riqualificazione degli ambiti forestali mediante investimenti, che per il proprietario costituiscono un costo netto, atti a:
a) migliorare l’ambiente e il territorio in termini ecologici potenziando la biodiversità delle specie, delle popolazioni e degli habitat.
b) favorire la fruizione pubblica delle foreste;
c) mantenere e valorizzare i sistemi di gestione forestale tradizionali e locali che hanno creato ecosistemi di valore.
d) incentivare la pianificazione di indirizzo e di conduzione; |
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| Beneficiari |
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a) Privati singoli o associati;
b) Comuni e loro associazioni;
c) Assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste ed altre Amministrazioni pubbliche |
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Interventi e azioni |
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Sono previste le seguenti tipologie di azioni:
a) migliorare, valorizzare e recuperare ecosistemi forestali (negli aspetti forestali, paesaggistici e faunistici) con particolare riferimento alle formazioni boschive e vegetali tipiche dell’isola
b) realizzazione, ripristino o manutenzione di sentieri e percorsi didattici ed escursionistici, realizzazione di strutture e di infrastrutture per una fruizione turistico ricreativa e didattica che accresca la funzione etico sociale del bosco in ambiente forestale e montano, compresi punti di informazione, aree attrezzate, aule verdi, giardini forestali didattici, ecc... |
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Importo e livello di aiuto |
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Trattandosi di investimenti non produttivi il tasso di contribuzione è del 100% |
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