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La M.A.S.T s.as ( Mediterranea per Aziende - Sviluppo - Territorio) è una società di servizi che opera nel settore agro-ambientale. Offre alle aziende una vasta gamma di servizi per assicurare alle aziende e al territorio assistenza e consulenza multisettoriale e altamente specializzata   per intraprendere e conseguire percorsi e obiettivi di sviluppo sostenibile. La MAST è accreditata dalla Regione Sicilia per l’espletamento di servizi di assistenza alle aziende agroalimentari. 

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La tecnologia solare

La tecnologia eolica





 
 

 

 

La certificazione energetica

In cosa consiste

La  certificazione energetica  serve ad  attestare  la prestazione energetica di un edificio intesa come  la quantità di energia stimata o effettivamente consumata per soddisfare i diversi bisogni  (riscaldamento ambiente, riscaldamento dell’acqua, raffreddamento, ventilazione, illuminazione…) connessi ad un uso standard dell’edificio.

 

 

La normativa di riferimento

A livello nazionale l’8 ottobre 2005 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, in attuazione della direttiva europea 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia. L’obiettivo del decreto 192 è di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, ovvero di limitare il consumo di energia degli impianti di riscaldamento, di condizionamento e la dispersione termica attraverso i componenti edilizi accessori. Il suddetto decreto, oltre a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, mira a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra come ulteriore misura di attuazione del protocollo di Kyoto.
I soggetti coinvolti dal decreto sono essenzialmente tre:
- il costruttore;
- il conduttore o proprietario dell’immobile;
- l’Ente Pubblico.

Obiettivi della certificazione energetica

Lo scopo è quello di fornire un giudizio oggettivo sull’impatto energetico dell’edificio che consenta la sua confrontabilità con i limiti di legge e con le prestazioni di altri edifici e che  fornisca al tempo stesso informazioni sulle potenzialità di miglioramento.
Indirettamente ma in maniera assolutamente non secondaria, l’attestato energetico dovrebbe peraltro rappresentare un incentivo all’adozione di tecnologie e accorgimenti costruttivi rivolti al risparmio energetico, stimolando il costruttore e il venditore a qualificare il proprio prodotto e sensibilizzando l’acquirente o il locatario ad apprezzarne il risultato. La certificazione assume in tal senso una valenza promozionale rispetto alle migliori pratiche di risparmio energetico.
Infine la certificazione, attraverso una mappatura della situazione esistente e la definizione di
standard qualitativi misurabili coadiuva l’amministrazione pubblica nell’opera di orientamento e
corretta pianificazione dello sviluppo del territorio.
L’obiettivo finale della certificazione è dunque di contribuire alla riduzione dei consumi del settore edilizio che, da solo, è responsabile di circa il 40% dei consumi di energia dell’Unione europea e dove, la stessa Comunità europea, stima possibile un risparmio del 22%.

 

 

Come si valutano le prestazioni energetiche di un edifico

Vengono stimate attraverso dei modelli standardizzati che tengono conto di indici oggettivi e di procedure replicabili.
Il metodo di calcolo della prestazione energetica degli edifici, infatti, comprende, tutti i seguenti aspetti:
termometrofluore 1. Caratteristiche termiche dell'edificio, compresa la sua tenuta all’aria;

2. Impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda, comprese le relative caratteristiche di coibentazione;

3. impianto di condizionamento d'aria e ventilazione;

4. impianto d’illuminazione;

5. posizione ed orientamento degli edifici;

6. clima esterno;

7. sistemi solari passivi e protezione solare;

8. ventilazione naturale;

9.qualità del clima interno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il calcolo tiene  conto anche:
1. dei vantaggi prodotti da sistemi solari attivi ed

2. della presenza di  impianti di generazione di calore ed elettricità a partire da fonti energetiche rinnovabili;

3. dei sistemi di cogenerazione dell'elettricità;

4. sistemi di riscaldamento e condizionamento a distanza (complesso di edifici/condomini); illuminazione naturale.

Attraverso una scala di valori ben definita, in un determinato sistema di valutazione, viene definita la classe energetica di un edificio, come avviene per gli elettrodomestici.

ad esempio, nel sistema di calcolo Sacert, sono definiti i seguenti indicatori di classificazione energetica:

  1. Classe A Fabbisogno energetico ≤ 30 kWh/m2 anno
  2. Classe B Fabbisogno energetico ≤ 50 kWh/m2 anno
  3. Classe C Fabbisogno energetico ≤ 70 kWh/m2 anno
  4. Classe D Fabbisogno energetico ≤ 90 kWh/m2 anno
  5. Classe E Fabbisogno energetico ≤ 120 kWh/m2 anno
  6. Classe F Fabbisogno energetico ≤ 160 kWh/m2 anno
  7. Classe G Fabbisogno energetico > 160 kWh/m2 anno

 

Una apposita targa (certificato) evidenzia la classe energetica per  consentire ai consumatori di valutare e raffrontare le prestazioni in maniera sintetica e veloce.

 

 

 

 

esempio di certificato energetico:

 

 

I vantaggi  della certificazione energetica

sviluppo sostenibile 3Oltre ad orientare il consumatore verso l’adozione di sistemi meno energivori la certificazione energetica degli edifici è uno strumento di trasformazione del mercato immobiliare. Consente infatti di migliorarne  la trasparenza e l’efficienza fornendo ai potenziali acquirenti e locatari una informazione oggettiva delle prestazioni energetiche (e delle relative spese) dell’immobile da acquistare o affittare.
Ovviamente, notevoli sono i vantaggi indiretti, economici ed ambientali.

 
   
       
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