Il nuovo conto energia, previsto dal Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 fissa i criteri e le modalità per incentivare la produzione di energia elettrica attraverso l’uso degli impianti solari fotovoltaici. Nella sostanza, il decreto prevede un contributo (“incentivo”) per 20 anni a partire dalla data di attivazione dell’impianto.
La nuova normativa prevede una procedura semplificata e automatica, cioè realizzato l’impianto si chiede il contributo del conto energia. La richiesta va fatta al GSE (Gestore Servizi Elettrici).
L’importo dell’incentivo, varia da un minimo di 0.36 €/kWh (chilowattora, cioè scatto di contatore), sino ad un massimo di 0,49 €/kWh. Vengono agevolati soprattutto gli impianti integrati con le architetture esistenti degli edifici. Previsti inoltre ulteriori agevolazioni a favore di impianti realizzati da scuole, ospedali e piccoli comuni e per gli edifici in cui si certifica il risparmio e l’efficienza energetica.
L’energia prodotta viene misurata da un contatore in uscita che sarà istallato accanto a quello tradizionale, l’impianto si ripaga con il contributo del conto energia.
Schema di funzionamento di un sistema fotovoltaico

L’energia elettrica prodotta, verrà immessa nella rete elettrica gestita dall’Enel o altri gestori e costituirà voce attiva del bilancio energetico familiare o aziendale. Se l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico equivale al consumo familiare la bolletta Enel viene azzerata.
Inoltre per tutta la corrente immessa in rete viene calcolato l’incentivo conto energia
Che va da 0.36 a 04.9 cent. Di €/ Kwh (corrispondente ad uno scatto di contatore in uscita)
tabella delle tariffe incentivanti
Potenza dell’impianto |
Impianto non Integrato
€/Kwh |
Impianto parzialmente integrato €/Kwh |
Impianto Integrato
€/Kwh |
1 kW P 3 kW |
0.40 |
0.44 |
0.49 |
3 kW < P 20 kW |
0.38 |
0.42 |
0.46 |
P > 20 kW |
0.36 |
0.40 |
0.44 |
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